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De.licio.us

musica

di alessandrasmemorata

19/11/2009 - 18:26

Ho selezionato una canzone "particolare", un timbro di voce altrettanto inconsueto per darti, se e quando passerai qui, un momento di gioia e dolcezza



Dance me to your beauty with a burning violin

Dance me through the panic 'til I'm gathered safely in

Lift me like an olive branch and be my homeward dove

Dance me to the end of love

Dance me to the end of love
Oh let me see your beauty when the witnesses are gone

Let me feel you moving like they do in Babylon

Show me slowly what I only know the limits of

Dance me to the end of love

Dance me to the end of love
Dance me very tenderly and dance me very long

We're both of us beneath our love, we're both of us above

Dance me to the end of love

Dance me to the end of love

Dance me to the children who are asking to be born

Dance me through the curtains that our kisses have outworn

Raise a tent of shelter now, though every thread is torn

Dance me to the end of love

Dance me to your beauty with a burning violin

Dance me through the panic till I'm gathered safely in

Touch me with your naked hand or touch me with your glove

Dance me to the end of love


Dance me to the wedding now, dance me on and on

Dance me to the end of love

Dance me to the end of love

Leonard Cohen



(Conducimi fino alla tua bellezza con un violino ardente

Conducimi attraverso il panico finchè potrò essere al sicuro

Alzami come un ramo d'ulivo e diventa la colomba che mi riconduce a casa

Conducimi fino alla fine dell'amore
Oh fammi vedere la tua bellezza quando le prove sono perdute

Fammi sentire il tuo movimento come fanno in Babilonia

Mostrami lentamente ciò di cui solo io conosco i limiti

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi alla cerimonia nuziale ora, conducimi senza fermarti

Conducimi molto teneramente e molto a lungo

Siamo entrambi inferiori al nostro amore, siamo entrambi superiori
Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi ai bambini che chiedono di nascere

Conducimi attraverso i sipari che i nostri baci hanno logorato

Alza una tenda di difesa ora, anche se ogni filo è lacerato

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla tua bellezza con un violino ardente
Conducimi attraverso il panico finchè potrò essere al sicoro

Toccami con le tue mani nude o toccami con il tuo guanto

Conducimi fino alla fine dell'amore
Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla fine dell'amore

Conducimi fino alla fine dell'amore)
video
 


  • Ascoltare parlare all'infinito la mia persona speciale. Ascoltare anche gli altri.. ascoltare è ricchezza!
  • Essere fedele e coerente
  • ------------------------
  • Fare figuracce (anche perchè mi riescono così bene! Più voglio fare bella figura più mi viene fatto il contrario.. eh eh)
  • Fare piccole "pazzie"
  • Giocare!!
  • I campi pieni di fiori e il sole
  • I cuccioli
  • I MIEI amici
  • I peluche, morbidosi e teneri!
  • Il cibo, i dolci!
  • Il pianoforte
  • Il sorriso, l'allegria
  • Indossare strani cappelli
  • -----------------------
  • ------------------------
  • La musica!!!!!!!!
  • Le cose semplici e personalizzate
  • Le cose tenere e dolci
  • Le cose, i gesti e le persone coccolosssse! :-)
  • Leggere e le poesie
  • Antonello Venditti
  • Provare e riprovare, sempre
  • Riempire di attenzioni e curarmi delle persone che amo
  • Robin Hood :@)
  • Scrivere..
  • Sognare e rendere concreto ciò che desidero
  • Sperimentare milioni di cose nuove!
  • Viaggiare

  • Alcune cose che non AMO

    • Chi da troppo retta a gli altri e si lascia facilmente influenzare
    • Chi dice le cose a seconda del vento che tira
    • -------------------------------------------------
    • Chi nn si rende conto ciò che di bello ha intorno
    • Chi si arrende!!!
    • Chi è triste o essere triste :-(
    • I cellulari, il computer e la televisione!!!
    • I professori che sono professori senza sapere il perchè lo sono e quindi fanno male "il professore"
    • L'indecisione
    • L'insicurezza
    • La cattiveria
  • La fretta
  • La negatività
  • La perfezione
  • La superficialità
  • Le bugie.. basta la sincerità
  • Le lacrime..
  • Le persone chiuse in uno schema mentale
  • Le torte senza un minimo di cioccolata
  • Le volgarità e la maleducazione
  • -----------------------------
  • Non riuscire a esprimermi
  • Non riuscire a rendere felice qualcuno
  • Piangere
  • Uscire la sera per andare a ballare
  • Autunno italiano

    di alessandrasmemorata

    15/11/2009 - 14:32


    Autunno italiano.
    Un autunno, questo, da dimenticare. Un autunno denso di fatti, storie e avvenimenti drammatici. Dal disastro di Messina che piange i suoi morti, alle affermazioni di chi, invece, ne minimizza le sorti... mentre l'Italia si sgretola sotto ai nostri piedi ma ci dicono che va tutto bene e... noi li ascoltiamo, speriamo, sogniamo, mentre ancora bruciano le ferite d' Abruzzo. Un autunno di crisi economica, di contestazioni, di fabbriche chiuse e di operai senza lavoro. Di famiglie che non riescono più a lottare e di gente per bene, travolta dai debiti, che poi finisce in mano all'usura. Di gente onesta che non ha più un reddito e pensa al suicidio per farla finita. Di anziani costretti a rubare, come dei ladri, un tozzo di pane nei supermercati. Un autunno di poveri sempre più poveri e di ricchi sempre più ricchi... un autunno italiano da dimenticare ma che purtroppo sarà duro a morire... non come le foglie


     

    Milano, Novembre 2009.
    Prima mi hanno insegnato a sognare. Mi hanno donato delle Magnifiche ali di cera per volare alta nel cielo, lontano scappare. O almeno credevo. Mi hanno dato la libertà, l'Annone intrecciata di fiori primaverili e me l'Hanno posta sul capo come una corona. E intanto io giocavo al futuro. Osservavo il cielo Ogni giorno, ascoltavo le nuvole raccontare storie e leggevo le lacrime dei passanti. Un penny per i tuoi pensieri straniero. O un soldo per le tue lacrime della Madonna, ci farò una collana di perle. Ero un bravo clown, mi continuavano a nutrire sogni di libertà e crescevo bene e, come loro volevano, indurendomi sempre di più come la pietra, ma convinta di diventare un giglio al sorgere del sole. E intanto tessevano la Loro rete di temporali e risentimenti, Walzer rigidi di urla e paure Che avvolgevano sempre più il blu dei miei astri. Ma avevo ancora la Capacità di sentire la musica segreta delle Sfere Astrali, quelle di Pitagora, quelle Che girano nell'universo incastonate come gioielli e girano in un carillon scricchiolante. La senti la musica? Si nasconde Nelle tue dita e scappa proprio Quando chiudi gli occhi, lontano corre, si arrotola intorno alle orecchie degli altri e si nasconde per un po '. Poi torna. Torna sempre. E anche io dovevo tornare, tornare al mio destino di cantastorie Che regalasse alle persone un quarto d'ora di fuga Dalla realtà, Dieci secondi di illusione. E le storie fluivano, la musica e con le stagioni, e Passava il tempo. E con lui Principi passavano in bicicletta, a cavallo di stelle comete o semplicemente a piedi e pure un po 'lenti. Ma l'inganno Ormai Stato era portato a termine, le catene invisibili del gioco e del riso Erano Strette Attorno ai miei polsi. E allora ho inventato un sorriso di carta e ho nascosto la pioggia in tasca per raccontare al mondo un'altra storia prima del tramonto.
                                                                                                            


     Ti ha lasciato in 160 caratteri?
    Ti ha conquistata con le faccine? :-)
    Se Galeotto fu il telefonino, se la notte non dormi Aspettando un Suo messaggio, se di giorno Guardi mille volte il display  aspettando che s'illumini, se gli mandi 200 sms al giorno, se sul Suo telefonino hai beccato un messaggio sospetto, se  controlli la  posta compulsivamente nell'attesa della "sua" e-mail, se ti ha incantata con la poesia sul Suo blog che sembrava scritta proprio per tema così come sembrava aanche alle altre cento ... se l'hai conosciuto su internet e pensavi Fosse Amore e Quando l'hai Incontrato hai scoperto Che era un Calesse, se ti innamori delle parole ........ ecc ecc 

    buio..........

    di alessandrasmemorata

    04/11/2009 - 09:11


    ...Spesso, ultimamente
    mi capita di passare svariate ore nel buio piu totale..
    vagabondando di stanza in stanza in cerca di..nulla
    ma chi se ne accorgerebbe..
    chi mai potrebbe scorgere le mie fattezze all'interno di un colore che mi appartiene!
    siamo forme monocromatiche che danzano insieme.. senza darlo a vedere
    un ballo impercettibile all'occhio umano..
    due forme dello stesso colore che si intrecciano
    non fanno altro che creare un'unica forma
    statica!
    anche se le parti che la compongono si muovo alla velocita'..del buio..
    che velocita' ha il buio?
    Ha la stessa velocita' della luce?
    non so rispondere..
    ma col tempo ho imparato ad avere dentro il buio..
    anche quando fuori c'è il sole! 

    mercoledì 19 novembre 2008

    il mondo

     

    gira intorno a noi, a NOI, siamo parte
    di un movimento, siamo il movimento stesso mentre tutto si muove, possiamo guardare
    o partecipare al moto, ma siamo noi.

    Caleidoscopio, raggi di luce, colori,
    specchi, vetri, tende, ombre,
    lenzuola, letti, cuscini, amore,
    muri, porte, dentro, fuori, noi, sempre noi.

    immobile aspetto, immobile nell'aspetto,
    i miei occhi ascoltano i tuoi, seguendo
    ogni battito di ciglia, guidano i miei pensieri,
    volano da te, volano nel mio cuore.

    cosa prendi dal mio sguardo, dal mio respiro,

    dalla mia voce? la mia vita è tua
    se per te ha un valore, prendila
    mi dai così tanto, che scriverne è impossibile

    mi dai così tanto, che pensarti
    è limitativo, l'unica cosa che posso
    fare per te, è amare il tuo essere donna
    unica Ishsha, unica donna per me

    mercoledì 19 novembre 2008

    ieri

     

    ti ho lasciata che riflettevi
    con una smorfia di rabbia e dolore
    con lo sguardo dell'ansia

    ora ti vorrei così, come nel mio sogno,
    con un mezzo sorriso sulle labbra
    svegliarti con un buongiorno,
    particolare, con l'inchino al tuo sonno.

    buona giornata da un uomo in ginocchio,
    che crede nell'amore, nell'affetto,
    che crede anche in un sorriso.

    Buona giornata da chi, sà di non aver sbagliato
    nell'inginocchiarsi ancora una volta e nel guardarti pensandoti felice

    il tuo sonno agitato, il mio sonno agitato,
    ognuno chiuso nei suoi pensieri,
    senza comunicare, ad ascoltare la voce delle nuvole

    la senti ancora, le dai un nome, la chiami "l'altra",
    la sento ora, la sento ancora, la chiamo col tuo nome
    ed entrambi girandoci nel nostro dolore

    evocando, cerchiamo il contatto
    con quelle nuvole per sapere se dicono il vero,
    ignorando altre voci, già catalogateci giriamo, ci rigiriamo ancora,
    come su una graticola, per sentire dolore,
    negandoci la possibilità che quelle voci

    siano solo frutto di nostri pensieri.
    Nuvole che parlano, fumo nell'aria
    ed una malinconia che ci avvolge

    ti cerco, nel tuo sonno e nel tuo sogno,
    ti cerco nei tuoi pensieri, volo
    sino a te, percorrendo il cammino che vorrai.

    Se vorrai, se vuoi, ora ascoltami,
    ascoltami se hai un solo, minimo dubbio
    che possa far vacillare la tua certezzacome in un tango figurato,
    tendi la mano nell'allontanare,
    muovi il braccio per avvicinare

    e le figure, si compongono sinuose
    in mille intrecci, di corpi e d'anime,
    sempre due, sempre lo stesso ballo,

    ancora due, la musica disegna
    nell'aria il movimento, quando stringersi,
    quando allontanarsi, quando abbracciarsi,
    quando abbracciarci, Ishsha, ti amo.


    martedì 18 novembre 2008

    ...gelosia

     

    Mare, sei il mareil colore delle onde, la sabbia senza ombrelloni
    sole che picchia, il vento leggero ma freddo
    ancora spazi immensi che ingoiano tutto
    nessuno, oltre me, il pensiero di te
    e l'orizzonte
    orizzonte che perde il suo fascino
    se manca il tuo viso, se manca il tuo calore.
    Sembra di specchiarsi sulla sabbia
    mentre è solo ombra, se non ci sei
    e sei sempre con me, hai sostenuto
    il mio braccio mentre barcollavo
    hai sostenuto il mio pensiero, mentre vacillava
    sino a dargli forma, a renderlo concreto, a diventare tuo
    rispondi "non ho fatto nulla di ciò...non sono niente..."e ti dico ancora "a quattro mani, un pensiero
    diventa poesia, a due menti un pensiero diventa IL pensiero "
    il tuo non fare, è fare, l'essere niente è il tutto
    e ancora dici "ripeto..non sono nulla..."
    e sei pensiero, come me,ombra come me,
    siamo, in questo siamo
    fuori da questo, siamo ancora
    esistiamo senza esitare, qui e altrove,
    Ishsha, ti amo, leggilo come una dichiarazione,
    sentilo come una dichiarazione,
    in una mattina col cielo cieco, che conosci,
    che hai visto, che hai vissuto con e come me,
    per te, che leggi, queste parole, per te, che SAI,
    per te che SEI, e sai di essere Ishsha.
    Ascolta la voce di chi ha scelto di vivere
    sapendo di aver poco e di volertelo dare.
    assorbi allora una piccola cosa
    la vita, che dà anche gioia
    e vale la pena di combattere
    apprensione, sostantivo che vuol dire
    affetto, gelosia, vuol dire affetto
    stima, vuol dire affetto
    silenzio, vuol dire affetto, rispetto, stima
    apprensione, gelosia, felicità, trasporto
    vuol dire, il tuo nome.
    le tue lacrime, trasformale in rugiada
    libera le tue guance, lascia che i tuoi occhi
    sorridano, conosci, sai, sei, sorridi
    il tuo sorriso, le tue lacrime
    siano di gioia, siano liberatorie

    diventino riso e soddisfazione, cancella
    le tue gelosie, sostituisci la rabbia
    con quel che ti è proprio, la dolcezza
    e l'amore, perchè ti amo più di me stesso.
    ISHSHA...ISHSHA, ISHSHA...solo tu



     

                   c'era una volta, in un paese non tanto lontano, un molo...era lunghissimo, la gente del posto lo chiamava "il molo dei pensieri".
    si dice che da quando esiste non ci sia mai stato qualcuno che sia riuscito a percorrerlo tutto...ad arrivare fino in fondo...nel profondo delle sue riflessioni...a trovare un'altra strada...un'altra via per percorrerlo...ad arrivare a vedere COSA C'è alla fine...


    io sono in viaggio...occhio alle travi sporgenti